2025 - Future, Environment, Human

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  • Seven O'Clock e Dead Poets Society presentano: 2025 – Future Environment Human è una rassegna di arti visive e live performance. Protagonisti venti artisti nazionali e internazionali, che, attraverso diversi media, riflettono sul futuro e sulla possibilità di un nuovo rapporto sostenibile tra uomo, natura e tecnologia. Come sarà il mondo nel 2025? Secondo alcuni dei più autorevoli scienziati, è in corso un inarrestabile declino ambientale causato dall’inquinamento industriale. Gli artisti invitati a partecipare a 2025 – Future Environment Human lavorano alla produzione di un nuovo immaginario, capace di raccontare uno scenario evolutivo in cui l’innovazione tecnologica – con le sue potenzialità, perplessità e possibili errori – da un lato, e alcune pratiche produttive dall’altro, si riconfigurano come due pilastri di un pianeta rinnovato nel segno della sostenibilità e di un nuovo rapporto organico tra uomo e natura. Partendo, quindi, da un’analisi critica dell’esistente, 2025 si pone come un atto di immaginazione artistica collettiva, uno stimolo culturale e propositivo rivolto al futuro. La rassegna, sotto la direzione artistica di Sofia Francesca Miccichè e Giorgia Noto, prevede la mostra di arti visive con undici opere legate ai temi dell'innovazione tecnologica, applicata all’ambiente e alla sostenibilità, gli artisti presenti sono: Marco Bernacchia (Italia, 1979), Daniela Di Maro (Italia, 1977), Stéphane Kozik (Francia, 1980), Giuseppe Licari (Italia, 1980), Virginia Lopez (Spagna, 1975), Ludo (Francia, 1985), Marcantonio Raimondi Malerba (Italia, 1976), Ryts Monet (Italia, 1982), Margherita Morgantin (Italia, 1971), Roberto Pugliese (Italia, 1982), Scenocosme, duo formato da Grégory Lasserre (Francia, 1976) e Anaïs met den Ancxt (Francia, 1981), TALKING LAND progetto di Stefano Capodieci (Italia, 1988), Caterina Giuliani (Italia, 1985) e Giovanna Zanghellini (Italia, 1986); le live performance audio-visive di Franz Rosati (giovedì 12 feb.), Giuseppe "Mutech" Guariniello e Rocco Cavalera (venerdì 13 feb.), C+K+B (sabato 14 feb.), uno spettacolo di danza interattiva di Martin Romeo (giovedì 12 feb.); una performance teatrale a cura della Compagnia Tetraedro (venerdì 13 feb.); il gioco collettivo "[email protected]" ideato da Alessandro Ceresoli e il collettivo A12; due talk su architettura e paesaggio coordinati dallo studio di progettazione Startt; una selezione di opere video realizzate da cineasti indipendenti tramite dispositivi mobili a cura di Dugong Film. 2025 – Future Environment Human è ideato da Seven O’Clock in coproduzione con Dead Poets Society, gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Creatività, Promozione Artistica e Turismo, Dipartimento Cultura di Roma Capitale, ed è in collaborazione con Dugong Film e lo studio di architettura Startt. Seven O’Clock è un’Associazione culturale attiva nell’ambito delle arti contemporanee, nata a Roma nel 2013. Con un’attitudine trasversale, che coinvolge arti visive, musica, cinema, teatro, architettura, l’Associazione è particolarmente sensibile e attenta alla promozione di artisti emergenti, italiani e stranieri, prediligendo spazi della città ancora poco conosciuti. Seven O'Clock è composta da figure competenti dell’ambito della curatela e della comunicazione, da storici dell’arte e del cinema. Tra gli eventi prodotti: Momentary Suspended (2013), personale fotografica di Luca Rossini e Polline – Nuove Diffusioni (2014), festival di arti visive e musica elettronica ideato e coprodotto con exe-cute.
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