Cocoricò Riccione: Mauro Picotto, Francois K, Paul Ritch

  • Mauro Picotto Nato a Cavour, in provincia di Torino, un giovanissimo Picotto scopre la sua passione per le produzioni musicali, ma capisce immediatamente che dovrà prima affermarsi come DJ e capire che cosa la gente vuol sentire in un disco. "Ho iniziato suonando di tutto, dalla music Pop all'Hip Hop" spiega. "Mi piacevano artisti come Public Enemy e LL Cool J. Continuavano a sospendermi da scuola perché suonavo nei club fino alle cinque del mattino e arrivavo sempre in ritardo per le lezioni". Dopo aver vinto il DMC (DJ Mix Competition), un incontro occasionale con Daniele Davoli, in città a promuovere il suo singolo 'Ride on Time' dei Black Box, lo stimola a dedicarsi alle produzioni. Il suo primo lavoro "We Gonna Get" pubblicato sotto lo pseudonimo RAF, divenne una Top Venti in gran parte d'Europa e Picotto spiccò il volo. Seguirono altre produzioni RAF e remix per artisti come Club House, Capella e 49ERS. Nel 1998, grazie all'uscita di "Lizard", Mauro Picotto entra di diritto a far parte dei top DJ e produttori mondiali. "Avevo notato che la migliore reazione nei club arrivava sempre durante un pezzo con un bassline potente", spiega Mauro. "Con Lizard mi basai proprio su quell'idea". "Lizard" finì per diventare una Top 30 e fu seguito da altri due capitoli della trilogia sui rettili, 'Iguana' e 'Komodo'. "La gente mi ha sempre chiesto da dove provenivano i nomi" sorride. "Lizard è un'isola in Australia che amo. Il nome suonava bene e ne derivò una saga". "Komodo" divenne un'altra hit, nelle chart subito al numero 11. Altre top ten seguirono, tra cui 'I Feel Love', sotto lo pseudonimo CRW e 'Communication' con Mario. Due album, "The Double Album" e "The Others" vengono pubblicati rispettivamente nel 2000 e 2002, così come alcuni remix di personaggi come Freddie Mercury, Jimmy Sommerville, Pet Shop Boys e U2. Purtroppo non passa troppo tempo ed altri produttori fiutano il potenziale di questo nuovo stile nato con "Lizard". Era giunto il momento della metamorfosi di Picotto da stella della Trance a eroe della Techno. Oltre alle stimate 250 produzioni realizzate ad oggi, "400 se includiamo i miei remix", Mauro è anche un globetrotter in quanto impegnatissimo come DJ. Adesso suona davanti a 45.000 persone nello stadio di Amsterdam, e un attimo dopo è davanti a 18.000 persone nel bel mezzo della jungla amazzonica circondato dalla natura. "Ho accumulato circa 900.000 miglia con British", ride. "700.000 con Lufthansa ma è solo un assaggio". Non male per uno che ha paura di volare. "Ho avuto un'esperienza terribile a Los Angeles una volta" ricorda. "Uno dei motori prese fuoco e l'aereo si inclinò provocando il panico. Da quel momento ho paura quando volo". Sfortunatamente per un aviofobico come lui, una delle sue "fanbase" più numerose è in Sud America. "Sono stato uno dei primi DJ in quel territorio a portare uno show, piuttosto che arrivare solo con una valigia di dischi" spiega. Nel 2003 Picotto fonda la Bakerloo Music e la sua nuova etichetta Alchemy, sulla quale pubblica una serie di club hit tra cui "New Time New Place" e l'"Alchemy EP". Quello stesso anno lancia la sua serata Meganite, a Miami per il Winter Music Conference, e i biglietti andarono subito a ruba. Sulle basi dell'evento di Miami, Picotto porta Meganite a Ibiza nel 2004, trasformando la discoteca più grande del mondo, il Privilege, in un paradiso intimo per gli amanti della musica elettronica, consacrandosi nel 2005 e consolidandosi nel 2006 come uno degli eventi più caldi dell'Isla Blanca. http://www.myspace.com/mauropicotto Francois Kevorkian Francois Kevorkian, inizia la sua carriera musicale nel 1976 a New York come batterista in diverse cover band di musica r&b e molto presto trova lavoro al Galaxy 21 dove suona le percussioni sopra la musica proposta dai dj Walter Gibbons e Kenny Carpenter. Ma il successo come dj arriva più tardi dopo aver stretto una amicizia con il dj Jellybean Benitez, personaggio molto importante che pochi anni dopo scoprirà una nuova star di nome Madonna, e grazie a una sostituzione di quest ultimo alla consolle Francois ottiene il suo primo grande successo. Da questo momento diventa dj resident di diversi locali tra i quali "Flamingo" e "New York New York" e inizia anche a produrre, remixare, e rieditare alcuni pezzi che lo porteranno alla ribalta nella discografia newyorkese. Da qui i successi si susseguono, passando dal remix di "In the bush", che vende circa 1 milione di copie fino a diventare resident delle più quotate disco del momento quali Studio 54, Loft, Better days e Paradise Garage, dove lavora insieme a Larry Levan. Nel 1983, decide di smettere di fare il dj, per concentrarsi sulle produzioni discografiche e sui remix per poi tornare un anno dopo nei migliori locali di New York, quali il Sound Factory Bar, il Roxy, il Vinyl e il Twilo e a Londra al Ministry of Sound e al The End e nello stesso anno lancia una sua nuova etichetta: la Wave. Nel 1996 pubblica a suo nome il pezzo "Mindspeak" e insieme a Joe Claussel e Danny Krivit diventa il dj del "Body & Soul", al Vynil, party che rimarrà per anni l'evento principale del clubbing di New York. Da ricordare, fra i suoi più importanti remix , "Personal Jesus" dei Depeche Mode, "Radio activity" dei Kraftwerk, "The time is now" di Moloko e "Hunter" di Dido. Francois ha recentemente remixato brani per, Underworld, Juan Atkins, Rinocerose B52's e molti altri e attualmente è e continua ad essere uno dei dj più richiesti nei club di tutto il mondo.Da ricordare anche i successi ottenuti con la sua label”Wave Music”e le leggendarie serate in cui suona ogni lunedì sera al “Cielo”a New York info liste e tavoli Andrea 3333716363 email e msn:[email protected]
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