Savana Love 90'S

  • Inseguendo un gol in un’ estate italiana iniziavano gli anni 90; il muro di Berlino era appena crollato e con lui due anni più tardi si sciolse la prima repubblica di democristiana tirannia, sommersa da uno tsnunami di tangenti. Il 2 agosto di quell’anno l’Iraq di Saddam Hussein invadeva il Kuwait, gli Stati Uniti del presidente George Bush comandavano l’operazione Desert Storm: era la prima guerra del golfo, primo conflitto trasmesso in diretta nelle case occidentali. Il comunismo falliva con il golpe di Mosca nell’anno 1991 e con esso tramontavano gli ultimi barlumi di speranza dell’utopia leninista. Nel 1994 un uomo dalle piccole dimensioni e dall’immenso patrimonio gettava il cuore oltre l’ostacolo, fondava un partito con parole d’ordine populiste e interessi personali; quindici anni dopo, oggi, è ancora al timone del nostro paese. Nell’estate 1993 veniva firmato il trattato di Maastricht che dava il là ai primi vagiti dell’Unione Europea e alla nascita della moneta unica: l’ Euro. Nel ’96 le mucche pazze scatenavano panico nel vecchio continente mentre un anno dopo il premier israeliano Netanyahu autorizzava la costruzione di case a Gerusalemme Est, scatenando la prima Intifada di Hamas, guidata da Yasser Arafat. Nell’agosto 1997 sotto il ponte dell’Alma finiva la breve vita della Principessa Diana, amata dai sudditi, odiata dalla corona britannica Nel 1998 mentre a Los Angeles si spegneva the Voice, la leggenda di Frank Sinatra, uno dei presidenti più amati della storia degli Usa, Bill Clinton, era investito dal Sexgate, la vendetta di Monica Lewinsky. Nel 1999 violente manifestazioni di piazza facevano fallire il vertice del WTO, dando vita al movimento No Global. E’ il 19 marzo del 1990 quando nei negozi di tutto il mondo esce Violator, ottavo album della band di synth pop britannica, Depeche Mode: la numero 6 Enjoy the Silence, il loro capolavoro assoluto. Dopo la morte di Freddie Mercury nel 1991, particolarmente influente è il fenomeno grunge, rock alternativo che nasce a Seattle, il movimento collassa dopo il suicidio di Kurt Cobain nel 1994. Nel 1992 the king of Pop Michael Jackson pubblica Dangerous, che contiene le sue ultime pietre miliari, da Black & White a Heal the World; nello stesso anno in Italia gli 883 uccidono l’uomo ragno. A metà decennio il successo di gruppi come Green Day, Offspring, Nofx, Rancid e Blink 182 portano per la prima volta nelle charts mondiali il punk melodico. In Inghilterra grazie a esperimenti sonori che intrecciano sintetizzatori e voci nascono le correnti del big beat (Chemical Brothers, Prodigy e FatboySlim) e del Trip Hop (Trikky e i Massive Attack). L’undici gennaio del 1999 si spegne Fabrizio De Andrè, poeta dei diseredati, immenso cantautore di storie comuni italiane…. Correvano gli anni ’90, quando i palazzi del centro storico di Torino erano ricoperti da una coltre scura, non esistevano le aree pedonali, uscendo dagli sterminati parcheggi di Piazza Vittorio, la macchina era sporca come un fuoristrada dopo un safari nel deserto e quando scendevi a porta Palazzo sembrava di essere nella medina di Fes, Marocco. Mentre l’oscura techno rimbombava nelle dismesse fabbriche delle periferie, nelle discoteche della città ogni sabato notte la house music, suoni elettronici caldi, di un groove denso e esotico provenienti da Chicago, spopolavano, mettendo i primi mattoni della scena elettronica degli anni 2000. Il 7 dicembre del 2009, all’alba degli anni dieci, Savana Potente, torinese accademia del suono che s’impegna di settimana in settimana a far convivere le note della techno più raffinata con quelle della house più contemporanea, celebra gli anni ’90. SAVANA LOVE 90’S, la consolle del Pier Club si trasforma nella delorian, macchina del tempo; gli scienziati REBOOT, YAYA, LORENZO LSP, RALF e LEOMAS azionano il flusso canalizzatore e ci portano a ritroso nel tempo, in quelle nottate degli anni ’90, quando la house invase l’ Italia e Torino. Il ripasso del grande manuale procederà a ritroso: si parte dalla più fresca house afrodisiaca di Yaya, resident di Savana Potente, produttore Desolat; dopo di lui, torna sulla console potente uno dei produttori di maggior successo degli ultimi tempi: Reboot. Frank Heinrich è cresciuto sulla riva del grande fiume Main, che bagna Francoforte, sede di uno dei più floridi territori mondiali di produzione elettronica. Oggi le sue releases targate Cadenza e Cecilè svariano dalla minimal house alla techno latina, tormentoni assoluti. La sua rapida ascesa musicale nei dintorni di Francoforte,il giovane Heirlich se l’è conquistata grazie alla Chicago house degli anni ’90. Eccezionalmente per Savana Potente, Reboot tornerà ai ritmi dei suoi esordi. Proseguendo il viaggio a ritroso nel tempo, quando la notte sarà inoltrata, il popolo della Savana, con un salto spazio temporale si materializzerà a metà degli anni ’90, al Crossover, culla della house sabauda, sinonimo di Latin Superb Posse. Lorenzo, sulla consolle di casa, ospiterà Ralf , monumento nazionale della house italiana, resident dal ’94 al Cocoricò, al Made in Italy di Ibiza e a Colazione da Tiffany e Leomas, dj considerato uno tra i più importanti importatori del fenomeno house nella penisola e del concetto di after party, nelle leggendarie feste al Ranch di Mestre e al Mazoom di Sirmione. SAVANA LOVE 90’S, back to the roots. LA MUSICA è IMMAGINAZIONE COLLETTIVA
  • Savana Love 90'S - Flyer front
    Savana Love 90'S - Flyer back