Mattia Diodati

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Biography

  • Info & Booking http://www.zubarclub.it/mattia-diodati/
    ITA Mattia Diodati, intorno ai 12 anni viene catturato dai ritmi tribali e inizia a proporre jam set in alcuni party di musica elettronica in giro per la sua città, accompagnando la cassa in 4/4 con ritmi percussivi. E' attraverso queste esperienze che il giovanissimo Mattia si appassiona al Djing e muove i suoi primi passi verso le tecniche di missaggio. Crescendo inizia a frequentare i primi club, scoprendo di volta in volta nuove sonorità: Pastaboys/Manocalda (Official Group), James Holden, Raresh e il maestro Ricardo Villalobos... queste sono solo alcune delle figure che alimentano sempre più in lui la curiosità verso il fenomeno clubbing ed è così che compra la sua prima consolle e i suoi primi vinili. Nel 2009 si trasferisce a Londra, dove nel tempo libero frequenta i migliori club, primo fra tutti il celebre fabriclondon ed è proprio qui che ha la fortuna di assistere a dj set e live set emozionanti di artisti quali Craig Richards, Daniel Bell, Octave One, DJ Sneak. E' proprio da questo stretto contatto con questa nuova realtà che si libera definitivamente in lui la necessità di proporre dei propri dj set. L’occasione non tarda ad arrivare, tanto che al suo ritorno diviene resident al TBA Clubbing, una delle feste più underground della difficile scena pescarese: arrivano i primi warm up con dj come Francesco Del Garda, Ivan Iacobucci e molti altri della scena internazionale. A partire dal 2013 entra a far parte della famiglia dello Zu, uno dei club più interessanti del centro Italia, dove cura in particolare la serata del venerdì, in cui vibrazioni in 12” si uniscono ad atmosfere intime e profonde. I suoi dj set sono ricchi di varie influenze che vanno dai ritmi sincopatici di stampo tedesco fino alla breakbeat. Inoltre Mattia, insieme al suo amico Giammarco Orsini, è parte del progetto Lumière, che lo ha portato a suonare sino al The Wood Brussels.